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Il Parco Sforza Cesarini per la scuola media
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by Cecilia on 8 dicembre 2009 | No Comments
Per la scuola secondaria di primo grado l’associazione Diakronica propone una serie di itinerari didattici pensati per approfondire i programmi scolastici sotto il profilo storico archeologico, storico artistico, ambientale. Le proposte prevedono sempre visita guidata e laboratorio didattico in modo che i ragazzi siano coinvolti in una attività pratica che ha l’obiettivo di fissare i concetti veicolati nel corso della visita stessa.
Infine, l’Associazione, che per conto del Comune di Genzano di Roma gestisce la valorizzazione del Parco Sforza Cesarini, propone alle scuole dei Castelli Romani (Scuola dell’Infanzia, Scuola Elementare, Scuola Primaria inferiore e Scuola Secondaria) visite guidate che seguono due filoni principali quali: progetto cultura e progetto natura, abbinati a laboratori didattici (vedi il fascicolo allegato).
PROGETTO CULTURA :
La visita guidata, della durata di circa 2 ore e trenta, avra’ inizio all’interno del Parco Sforza Cesarini.
L’itinerario prevede:
1. una breve dissertazione sulla Storia dei giardini, mettendo in evidenza le varie tipologie di giardino e l’evoluzione del gusto nel corso dei secoli.
2. l’esposizione della Storia del parco, evidenziando le peculiarità del giardino romantico inglese
3. un break
4. un Laboratorio didattico, che si svolgerà all’interno del parco: per il primo e il secondo anno è prevista una Caccia al tesoro, che attraverso indovinelli e quesiti, condurrà i ragazzi a ripercorrere le tappe fondamentali della visita guidata; per il terzo anno verrà consegnato un Questionario, finalizzato a valutare le conoscenze acquisite dai ragazzi durante l’itinerario.
PROGETTO NATURA :
I° ITINERARIO: “Il meraviglioso mondo delle piante”
Scoprire gli stratagemmi che le piante hanno adottato per sopravvivere. Saper riconoscere foglie, fiori, semi e frutti delle piante più comuni nel Parco (durata globale 3 ore circa).
• La vita segreta degli alberi.
• La classificazione delle piante.
• Riconoscimento di foglie, fiori, semi e frutti.
• Gli aromi e i profumi del bosco.
Laboratorio didattico: come preparare un erbario didattico.
II° ITINERARIO: “ La Terra racconta”
Lo studio delle rocce, della vegetazione e del paesaggio aiutano a comprendere la genesi e l’evoluzione geologica del lago di Nemi, testimone del passato vulcanico del territorio dei Castelli Romani (durata globale 3 ore circa)
• Introduzione ai temi della geologia.
• Rocce vulcaniche.
• Terremoti e vulcani.
Laboratorio didattico: simuliamo un’eruzione vulcanica .
A piedi nel Parco
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività educative per scuola superiore, Attività per le Scuole by Cecilia on | No Comments
Si utilizzano i sentieri del Parco Regionale dei Castelli Romani nelle zone dell’Artemisio, dell’area del Tuscolo, del recinto interno e dei laghi per organizzare attività con la finalità di far conoscere ai ragazzi delle scuole superiori il territorio del Parco stesso nei suoi molteplici aspetti: naturalistici, storici, archeologici e culturali.
Sarà cura dell’associazione mettere a disposizione personale qualificato più adatto alla tipologia del percorso e all’indirizzo che la scuola scelga di approfondire. Durante le passeggiate sono previsti momenti di “laboratorio” che possono approfondire i temi specifici dell’escursione e consolidare le conoscenza acquisite dai ragazzi. si può concordare inoltre con l’associazione la possibilità di unire ad una più breve escursione una visita, eventualmente guidata dagli operatori stessi, presso uno dei musei del territorio e che abbia attinenza con il tema trattato.
Affogare in un bicchiere d’acqua
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by Cecilia on 7 dicembre 2009 | No Comments
Dal mito alla scienza i ragazzi avranno modo di scoprire in modo divertente un mondo tanto affascinante quanto sconosciuto , ma che troppo spesso si dà per scontato : l’acqua.
Biologi e Naturalisti dispenseranno “gocce di memoria” per poi passare ad una trattazione più scientifica , sempre con una modalità interattiva.
Al banco di lavoro i giovani ricercatori saranno invitati a condurre piccoli esperimenti come “la danza acquatica” o “facciamo un buco nell’acqua” per scoprire in modo divertente il rigore delle leggi chimiche che ruotano intorno a questa molecola.
Inoltre i ragazzi si accosteranno al concetto di “sviluppo sostenibile” imparando a “come non fare acqua da tutte le parti”.
Dopo il pranzo al sacco si raggiungerà la “FONTE REGILLA ”, dove si potranno avere delucidazioni sul processo di imbottigliamento dell’acqua che sgorga naturalmente in questa zona del Parco dei Castelli Romani .
La possibilità di visitare la “FONTE REGILLA” è subordinata alla disponibilità momentanea della struttura.
Si richiede la possibilità di usufruire della struttura ai Pratoni del Vivaro dove poter condurre la parte teorico-sperimentale.
In caso di pioggia è garantita la parte teorico sperimentale, previa concessione della struttura dei Pratoni del Vivaro, e la visita alla “FONTE REGILLA” in dipendenza della disponibilità della struttura.
Durata: giornata intera
Il Vulcano Laziale e i suoi primi…tivi abitanti
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by Cecilia on 30 settembre 2009 | No Comments
Il percorso inizia con la visita alla sezione del nuovo itinerario di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani del Museo di Velletri, immersi nel passato più remoto di quest’area, dalle origini (diverse centinaia di milioni di anni fa) all’età del Ferro (IX-VII sec. a.C.). Pranzo al sacco sulle rive del lago Albano e visita al villaggio palafitticolo delle Macine.
Obiettivi
Nel corso di questa visita guidata gli studenti avranno la possibilità di conoscere i primi abitanti del lago e la loro vita quotidiana, maneggiando strumenti in pietra e materiali ceramici di età preistorica.
Tipologia e modalità di svolgimento
Itinerario geo-archeo-botanico
Visita di una giornata. Pranzo al sacco. Si richiedono scarpe da ginnastica.
Classi: I-III
Periodo: tutto l’anno tranne il lunedì
Il Vulcano laziale com’era e com’è
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by Cecilia on | No Comments
Il percorso inizia con la visita alla sezione geopaleontologica del museo di Velletri. Attraverso il “condotto di fuoco” entremo nel vulcano durante un’eruzione per scoprire la sua storia e le sue fasi di vita. Vedremo anche come l’uomo primitivo abbia convissuto con il vulcano per lungo tempo creando anche stanziamenti stabili. Spostamento a Monte Cavo presso Rocca di Papa e, dopo il pranzo al sacco, passeggiata lungo la via sacra, che conserva ancora l’antica pavimentazione romana, per ammirare dall’alto l’attuale conformazione del vulcano laziale con i laghi vulcanici di Nemi e Castel Gandolfo.
Obiettivi
Nel corso di questa visita guidata gli studenti avranno la possibilità di conoscere fenomeni svoltisi su vasta scala e in tempi lunghissimi mediante la mostra di materiali paleontologici esposti nel museo di Velletri e di rintracciarli attraverso l’osservazione diretta al territorio dei Colli Albani.
Tipologia e modalità di svolgimento
Itinerario geo-archeo-botanico
Visita di una giornata. Pranzo al sacco.
Si richiedono scarpe da ginnastica.
Classi: I-III
Periodo: tutto l’anno tranne il lunedì
Riserva naturale di Tor Caldara
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by Cecilia on | No Comments
Il bosco della Riserva Naturale Regionale di Tor Caldara è uno degli ultimi residui di una grande foresta, la Selva di Nettuno, che fino alla fine del XVIII sec. si estendeva per oltre 10.000 ettari tra le pendici dei Colli Albani ed il mare.
Solo parte della Selva era ricoperta da lecci, poiché erano assai diffusi il cerro, la farnia, il farnetto, l’olmo, il frassino e l’ontano. Prolungato tagli del bosco, le grandi bonifiche e i dissodamenti avvenuti all’inizio del XX sec. hanno ridotto la superficie forestale del territorio di Anzio e Nettuno a pochi e isolati lembi-relitto.
All’interno della di Tor Caldara è possibile effettuare due diversi percorsi natura:
1. SOLFATARA
La visita della riserva attraverso questo percorso permette di apprezzare le caratteristiche del bosco a leccio e sughera, gli ambienti riparali dei corsi d’acqua e le particolarità di un paesaggio storico di estrema suggestione, quello della grande “Cava Vecchia” o “Zolfatara”.
Durante il percorso sarà possibile vedere l’orto botanico, dedicato alla vegetazione della duna, della macchia mediterranea e dei querceti sempreverdi e caducifogli, gli stagni didattici, realizzati per ospitare piccola fauna (testuggine palustre, raganella, rana verde e rana dalmatica) e il “Giardino delle felci” che tra le altre ospita la felce florida (Osmunda regalis), vero tesoro botanico della riserva.
Infine, dal piccolo belvedere, è possibile ammirare la Zolfatara, una delle aree estrattive dello zolfo attive fino ai primi anni dell’800.
2. SELVA DELLE CALDANE
Questo sentiero attraversa la riserva perpendicolarmente alla costa e permette di osservare i principali aspetti della vegetazione, dalla lecceta alla flora resistente alla salsedine. Si passa dalla presenza di vari tipi di felci nelle zone più umide alle querce a foglia caduca come il farnetto e la farnia o a quelle sempreverdi come la sughera. Molto ricca è anche la vegetazione erbacea e arbustiva con la presenza dello stracciabraghe, dell’edera e della rosa di S.Giovanni. Troviamo l’Olmo, presente anche nell’antica Selva di Nettuno, che in passato veniva impiegato nella cantieristica navale della marina Pontificia e la Robinia, specie introdotta in Francia dagli Stati Uniti nel XVII sec. e che in poco tempo si è diffusa in quasi tutta Europa. Lungo il sentiero è possibile vedere diversi “abitanti” del bosco come il coniglio selvatico, l’allocco, il gruccione e il falco pellegrino. Si arriva infine alla Torre delle Caldane e all’ area archeologica della Villa romana.
Tipologia e modalità di svolgimento
Itinerario naturalistico. Sono previsti momenti ludico-didattici con attività pratiche variabili in base all’itinerario e alla fascia d’età dei partecipanti.
Visita di una giornata o, a richiesta, di mezza giornata. Pranzo al sacco.
Si richiedono scarpe da ginnastica.
Classi: I-III
Periodo: Settembre- Ottobre, da Marzo a Maggio. Solo il giovedì e il sabato.
La dea Diana e il suo santuario galleggiante
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by Cecilia on | No Comments
Il percorso si snoda tra natura, storia e leggenda alla scoperta della costa del lago di Nemi e del mito della dea Diana. La visita inizia con l’esplorazione del Museo delle Navi Romane, da cui si segue un facile sentiero (a piedi o con il pullman) che conduce all’area sacra del tempio di Diana.
Obiettivi
Col supporto delle testimonianze materiali presenti nel museo e nel sito archeologico e grazie alla ricchezza del mondo vegetale e animale presente nel bacino del lago, la visita intende aiutare gli studenti a prendere consapevolezza del patrimonio Naturale, Artistico e Culturale di grande rilievo presente nel nostro territorio.
Tipologia e modalità di svolgimento
Itinerario interdisciplinare archeologico-naturalistico, con integrazioni ludiche.
Classi: I-III
Periodo: tutto l’anno tranne il lunedì
N.B: L’accesso al santuario di Diana deve essere autorizzato dalla Sovrintendenza del Lazio, che stabilirà al momento l’agibilità o meno del sito a causa di scavi archeologici in atto.
Il sacro bosco di Bomarzo
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by admin on 3 agosto 2009 | No Comments
Uno dei monumenti misteriosi italiani, realizzato sul finire del ‘500 da Pierfrancesco Orsini, che fece scolpire nei massi di pietra figure surreali e simboliche dalle interessanti interpretazioni.
L’itinerario si snoda all’interno del Parco-Museo all’aperto, prevedendo momenti ludico-didattici che perseguono l’obiettivo di decodificare gli elementi simbolici e le chiavi interpretative del meraviglioso progetto del suo inventore.
Tipologia e modalità di svolgimento
Itinerario storico-artistico-naturalistico.
Visita guidata di un’intera giornata, pranzo al sacco; si richiedono calzature adeguate (scarpe da ginnastica).
Obiettivi
L’itinerario che vi presentiamo è un esempio di giardino assai originale, tutt’altro che simmetrico e razionale nella forma. I ragazzi potranno, infatti, immergersi in un mondo immaginario che stimolerà la loro curiosità.
Classi: I-III
Periodo: tutto l’anno
Lanuvio medioevale
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by admin on | No Comments
Itinerario alla scoperta dell’antichissima città di Lanuvio e della storia della sua trasformazione da città romana in città medievale. La visita guidata comprende la visita alla sezione medievale del museo archeologico ed al castello. Read more…
Affacciati sul lago:
i borghi di Genzano e Nemi
Posted in: Attività educative per scuola Media, Attività per le Scuole by admin on | No Comments
Itinerario alla scoperta della parte più antica della città di Genzano: il borgo medievale fortificato. Il percorso inizierà di fronte al Palazzo Sforza Cesarini e si addentrerà, passando per il Corso Vecchio, negli stretti vicoli del borgo che affacciano sul lago, fino a risalire presso la più antica chiesa di Genzano, Santa Maria della Cima. Dopo aver visitato la chiesa il nostro itinerario proseguirà presso il Parco Sforza Cesarini, un giardino romantico in stile inglese che il duca Lorenzo Sforza Cesarini (1807-1866) dedicò alla consorte duchessa Carolina Shirley (-1897), arricchito da piante autoctone ed esotiche, giochi d’acqua, finti ruderi e mirabili effetti scenografici. Seguiranno pranzo al sacco consumato presso il parco e attività ludiche. Spostamento a Nemi, per visitare l’incantevole borgo delle fragole, affacciato sul lago.
Obiettivi
Gli argomenti che verranno approfonditi nel corso del progetto hanno l’intento di: analizzare la struttura dei due borghi fortificati, scoprire le caratteristiche botaniche della conca del lago di Nemi.
Tipologia e modalità di svolgimento
Itinerario interdisciplinare storico-artistico
Visita guidata di intera giornata. Si richiedono calzature adeguate (scarpe da ginnastica).
Classi: I-III
Periodo: tutto l’anno
Icononauta Diakronica nasce nel 1999 con l’obiettivo di valorizzare il territorio dei Castelli Romani, ricco di cultura, tradizione, storia e di suggestive località. Con creatività ed entusiasmo abbiamo realizzato, in collaborazione con enti pubblici e privati del territorio, itinerari e pacchetti turistici, manifestazioni, iniziative di valorizzazione di cultura e tradizione locale, visite guidate iniziative per bambini e molto altro… per un pubblico che va da zero a novantanove anni…